Tamoil aderisce al price cap: benzina e diesel calmierati fino al 31 ottobre
È la quarta compagnia dopo Eni, IP e Q8: Tamoil annuncia misure per contenere i prezzi sulla propria rete fino al 31 ottobre. Non c'è però una cifra massima, e intanto il tetto Eni sul gasolio è salito. Ecco tutti i tetti e quando scadono.
Fonti: Tamoil, Il Fatto Quotidiano, Tgcom24, MIMITLettura: 5 min
L'effetto domino che il governo inseguiva da fine settembre ha aggiunto un tassello. Il 1° ottobre Tamoil, marchio del gruppo libico Oilinvest, ha comunicato di aver adottato «una serie di misure volte a mitigare il prezzo dei carburanti» sulla propria rete, accogliendo gli appelli di istituzioni e associazioni dei consumatori. La misura vale per benzina e diesel fino al 31 ottobre. Anche qui, come per Q8 con il Kuwait e IP con l'Azerbaigian, c'è stata la diplomazia: la sera prima, riporta il Fatto Quotidiano, Palazzo Chigi aveva fatto sapere di aver aperto un dialogo con il governo libico.
Tamoil porta in dote circa 1.400 impianti. Sommati ai circa 3.800 di Eni, 3.400 di IP e 2.600 di Q8 contati dal Fatto, si arriva a circa 11.200 distributori su 22.000: oltre metà della rete italiana ha ora un qualche tetto ai prezzi. Il MIMIT, dal canto suo, parla di oltre 10 mila impianti che hanno aderito. Per come tutto è cominciato, rileggete il tetto Eni del 28 settembre e l'adesione di Q8.
Come funziona lo sconto Tamoil (e cosa manca)
Rispetto a Eni, che ha messo nero su bianco cifre valide su tutta la rete Enilive, la nota Tamoil è molto più vaga. Non c'è un prezzo massimo nazionale per benzina e diesel, non è quantificato lo sconto per litro e non è chiaro se tutti gli impianti a marchio si adegueranno. Lo schema assomiglia a quello progressivo di IP e a quello «modulare» di Q8: un impegno a contenere i listini, con margini decisi impianto per impianto. L'unico dato certo è la durata, fino al 31 ottobre, ripresa anche da Tgcom24.
In pratica, l'unico modo per sapere quanto risparmiate da Tamoil è guardare il prezzo esposto, e confrontarlo. Ogni distributore comunica i propri prezzi al MIMIT: con la ricerca vicino a voi vedete in un colpo solo Tamoil, Eni, IP, Q8 e le pompe bianche della zona, con la data dell'ultima comunicazione.
Quando scadono i tetti: la mappa di fine ottobre
Con quattro compagnie e quattro formule diverse, le scadenze si sovrappongono. Eni ha fissato il tetto per 30 giorni dal 28 settembre, prorogabili fino a fine anno: dal 6 ottobre il massimo sul gasolio è salito da 2,19 a 2,25 euro per la fine dello sconto sulle accise, la benzina resta a 1,99. Q8 copre 30 giorni dal 1° ottobre, Tamoil arriva al 31 ottobre, mentre Socar non ha indicato una data di fine per la rete IP. Tradotto: tra il 27 e il 31 ottobre quasi tutti i tetti arrivano a scadenza insieme, e senza una proroga i listini tornerebbero liberi nello stesso momento.
La partita sul dopo è già aperta. Meloni ha indicato come priorità la valutazione del price cap, mentre i gestori di Faib Confesercenti e Fegica, che giudicano insufficienti le iniziative volontarie delle compagnie, presenteranno il 12 ottobre una proposta di price cap per legge, come riporta Geagency. Fino ad allora, conviene fare i conti con i numeri veri: quanto si risparmia davvero sul pieno e i prezzi della benzina oggi.