IP segue Eni: tetto ai prezzi carburanti Socar dal 28 settembre
Quarantotto ore dopo Eni, anche Italiana Petroli calmiera benzina e gasolio: Socar fissa un limite progressivo dal 28 settembre su 4.500 stazioni, con possibile estensione a Esso. La mossa nata da una telefonata di inizio settembre.
Aggiornato il Fonte: Socar/IP, Ansa, MIMITLettura: 5 min
La telefonata risale ai primi di settembre. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani chiama Rovshan Najaf, presidente di Socar, e gli chiede di «andare in questa direzione»: un contributo volontario per calmierare i carburanti in Italia. Tre settimane dopo, sabato 27 settembre, arriva la risposta: la compagnia di Stato azera, che a maggio ha comprato Italiana Petroli, annuncia un limite ai prezzi di benzina e gasolio «con l'obiettivo di fissare un limite ai prezzi di vendita lungo la rete». Aderisce così, scrive l'Ansa, «all'appello del governo italiano di andare incontro alle necessità di famiglie e imprese».
Ma attenzione: quello di IP non è il tetto secco di Eni. Socar non comunica una cifra unica nazionale e parla di un limite applicato «progressivamente», a partire dal marchio IP, calibrato «in base alle diverse esigenze per garantire la sopravvivenza della filiera». Tradotto: i prezzi scenderanno impianto per impianto, sostenendo partner e retisti con cui l'azienda vanta «piena fiducia, trasparenza e collaborazione». Il debutto lo conferma — lunedì i prezzi IP sono stati calmierati in 300 distributori, con gli stessi listini Eni, mentre altrove i cartellini restavano quelli dei giorni scorsi. I dettagli del meccanismo sono su Il Post e Il Messaggero.
Da Baku a Roma, passando per Esso
La mossa ha anche un sapore diplomatico. La premier Meloni ha ringraziato pubblicamente il presidente azero Aliyev, Tajani ha rivendicato il successo politico di Forza Italia («nessuna imposizione dall'alto») e Urso ha celebrato il partenariato strategico tra i due Paesi. Lo stesso giorno Socar ha ufficializzato la partnership energetica con la Figc per le nazionali di calcio dal 2027: un segnale di radicamento che va oltre la pompa. E il dossier non è chiuso: la società studia come estendere il meccanismo alle stazioni Esso e agli altri operatori che si riforniscono da IP — un passaggio che allargherebbe il calmieramento ben oltre le 4.500 insegne IP.
Per chi guida, il consiglio pratico non cambia: il tetto IP va verificato pompa per pompa. Confrontate i prezzi reali sulla ricerca vicino a voi, tenete d'occhio la benzina e il gasolio giorno per giorno, e ricordate che dal 1° ottobre in campo c'è anche Q8. La storia dell'acquisizione che ha portato gli azeri in Italia è raccontata in Socar compra IP.